Vicks VapoRub ? Attenzione nei piccolissimi e nei neonati.

MILANO - «Il Vicks VapoRub, massaggiato sul torace e sulla schiena aiuta a liberare le vie respiratorie» promette la pubblicità di uno dei rimedi che generazioni di mamme hanno usato per i loro bambini. Ma «attenzione» avverte adesso una ricerca pubblicata dalla rivista Chest: «il Vicks VapoRub può essere dannoso per i neonati e i bambini piccoli»”. La rivista è serissima: è il giornale dell’American College of Chest Physicians dove le ricerche vengono pubblicate dopo essere passate al vaglio di un gruppo di esperti. Ecco perché questi nuovi risultati vanno presi in considerazione, tanto più che l’etichetta/foglietto illustrativo del prodotto in vendita in Italia indica tre situazioni in cui l’impiego del prodotto è controindicato: ipersensibilità ai componenti (che sono: mentolo, canfora, eucaliptolo, trementina essenza), bambini di età inferiore a 2 anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni, primo trimestre di gravidanza. BRONCHI PIÙ STRETTI - «Gli ingredienti del preparato – ha detto Bruce K. Rubin della Wake Forest University School of Medicine di Winston Salem, negli Usa– possono essere irritanti e stimolano l’organismo a produrre più muco per proteggere le vie aeree. Nei neonati e nei bambini piccoli il calibro dei bronchi è più stretto rispetto a quello degli adulti e un eccesso di muco può ridurlo ancora di più». Il dottor Rubin ha pensato di studiare gli effetti di questo noto rimedio (che si può acquistare come prodotto da banco) dopo aver curato una bambina di 18 mesi che aveva sviluppato una grave crisi respiratoria dopo che la mamma le aveva spalmato un po’ di unguento sotto il naso. I FURETTI - Per l’esperimento il team ha usato i furetti, mammiferi che vengono considerati una variante domestica della puzzola, e che hanno la caratteristica di avere un’anatomia e una composizione cellulare delle vie respiratorie molto simile a quella dell’uomo. I ricercatori hanno valutato l’effetto del Vicks (somministrato attraverso intubazione) sulla secrezione di muco e sull’accumulo di fluidi nei polmoni in furetti sani e in furetti dove era stata provocata un’infiammazione della trachea. I risultati hanno dimostrato che in vitro, le cellule dell’epitelio respiratorio esposte al Vicks aumentavano la secrezione di muco del 59 per cento, mentre in vivo, negli animali, la secrezione di muco aumentava del 14 per cento quando le vie aeree erano normali e dell’8 per cento dove invece era già presente un’infiammazione. ACQUA SALATA E BRODO DI POLLO - Ecco allora la raccomandazione degli esperti: non mettere il Vicks sotto il naso, nemmeno se si è adulti, e comunque non usarlo nei bambini al di sotto dei due anni. Del resto, sostengono, il Vicks e tutti i prodotti analoghi contenenti mentolo danno soltanto la sensazione di benessere, ma in realtà non aiutano a respirare meglio. Anche i decongestionanti nasali non si salvano dalle critiche degli esperti americani della Wake Forest che consigliano in alternativa un po’ di soluzione salina (acqua salata) e una leggera aspirazione con un’apposita pompetta per liberare il naso, bevande calde e brodo di pollo (un vecchio rimedio della medicina popolare che gli americani apprezzano fino a dimostrane scientificamente gli effetti sul sistema immunitario). E infine: pazienza, cioè lasciare il tempo al bambino per guarire.

Fonte: Corriere della Sera.

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