2Win Macchina Fotografica Oculistica

Sembra una macchina fotografica giocattolo. Invece è un apparecchio innovativo che misura la vista in tre secondi. Il tempo di una foto, appunto. Adaptica è una startup nata in Veneto, a Padova, all'interno dell'incubatore M31 di Ruggero Frezza. Che ha pensato di sfruttare lo stesso sistema che serve per il flash fotografico allo scopo di diagnosticare miopia, astigmatismo e ipermetropia: «Quando si fotografa con il flash spesso nell’immagine compaiono gli occhi rossi – racconta il fondatore Tommaso Occhipinti – il sistema 2Win analizza proprio la gradazione di rosso assunta dalla pupilla, che è la traccia dell’errore refrattivo evidenziato dagli infrarossi». La tecnologia sviluppata consiste in specchi capaci di deformarsi e spostarsi per migliorare e aumentare le prestazioni. Un rifrattometro oftalmico portatile che permette di misurare con elevata precisione i principali difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo, strabismo e altri), semplicemente inquadrando per pochi secondi a distanza di un metro.

2Win Adaptica macchina fotografica oculistica

Il sistema si propone di rivoluzionare il mondo oculistico: «Il prodotto interessa molte fette di mercato – prosegue Occhipinti – dagli oculisti, ai medici, ai negozi di ottica. E permette di scoprire preventivamente diverse problematiche, soprattutto infantili. Per esempio l’occhio pigro che può causare il peggioramento della vista da un occhio perché si tende a sovrautilizzare l’altro». Per questo l’azienda ha in programma di proporre il dispositivo alle scuole.


A misura di bambino

L’apparecchio sostituisce il classico sistema di diagnosi oftalmologico: «Da meno cinque a più cinque diottrie offre le medesime prestazioni della strumentazione professionale classica. Permette di visitare senza impedimenti anche i bambini piccoli rispetto alla macchina tradizionale che impone di appoggiare mento e fronte e fissare un punto a lungo. Per questo l’abbiamo pensato in particolare per l’oculistica infantile». Non solo: Adaptica mira a diffondere lo strumento nei Paesi in via di sviluppo: «Lo vendiamo alle Ong a prezzo di costo così da portarlo negli ospedali e centri medici di quei Paesi: è infatti leggero e semplice da usare anche per un medico generico, non oculista». Incubata da M31 e già finanziata da un gruppo di business angel e da Veneto Sviluppo la società ha appena ricevuto un prestito statale per mezzo di  Unicredit Startlab  di 250 mila euro, grazie al quale sta sviluppando un nuovo prodotto che sfrutta tecnologie di ottica adattiva. In sinergia commerciale con CenterView (altra azienda del gruppo M31 specializzata proprio in oftalmologia e che lavora in ambito internazionale da più anni), Adaptica sta ormai distribuendo 2Win in una dozzina di nazioni e in particolare negli Usa.

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