Giallo in Usa, una sindrome paralizza 5 bimbi.

Giallo negli Usa, una sindrome simile alla polio ha paralizzato 5 bimbi in California.

polio

Cinque bambini in California sono stati colpiti da un’infezione, ancora sconosciuta, simile alla poliomielite che li ha paralizzati. I 5 casi accertati saranno riportati in occasione del meeting annuale della American Academy of Neurology a Philadelphia. È quanto riferito online dalla NBC News, mentre sul sito di BBC Health si parla di una ventina di persone colpite. La polio è stata eradicata praticamente in tutto il globo ma altri virus possono attaccare il midollo spinale portando a una sindrome simile.

POSITIVI A UN VIRUS MOLTO RARO - Due dei cinque bambini californiani paralizzati (di età compresa tra i due e i 16 anni) sono risultati positivi a un virus molto raro, l«enterovirus-68», un agente infettivo che però - a differenza degli altri enterovirus più comuni - è stato in precedenti studi associato a sintomi simili a quelli della poliomielite.Per gli altri tre bambini paralizzati, invece, nessuna causa possibile è stata accertata finora. Peraltro, essendo i casi riportati su una distanza di circa 160 chilometri, potrebbe non trattarsi di un singolo focolaio di infezione. Tutti i cinque bambini erano vaccinati contro la poliomielite e tre di loro hanno accusato malattie di tipo respiratorio prima dell’insorgere delle paralisi. I piccoli sono paralizzati agli arti: una o entrambe le braccia, oppure una o entrambe le gambe. Seppur trattati non hanno avuto miglioramenti a sei mesi dall’inizio delle cure. Altri casi simili sono stati accertati in bambini in Asia e Australia e in tutto sarebbero una ventina i casi misteriosi.

SINDROME RARA - «Vogliamo sottolineare però che questa sindrome sembra essere molto, molto rara - dichiara uno dei medici che hanno riportato i casi, Keith Van Haren della Stanford University a Palo Alto. Se un genitore si accorgesse di sospetti sintomi di paralisi in un bambino, il piccolo deve essere subito visitato da un medico». È altresì importante ricordare, spiegano che in genere gli enterovirus più comuni danno blanda sintomatologia respiratoria e/o intestinale. «Al momento ci sono ancora poche certezze e molte cose da chiarire, proprio perché i numeri sono così bassi. Certo il cluster confinato in California è un dato interessante. che merita di essere indagato» commenta il professor Massimo Andreoni, infettivologo all’Università di Tor Vergata.

VACCINO ANTIPOLIOMIELITE - Proprio quest’anno il vaccino antipoliomielite compie 50 anni. La polio, grazie alla vaccinazione, non si manifesta piu’ in Italia dal 1983 e l’intera Europa è«polio-free» dal 2000. Ma la malattia non smette di far paura e il vaccino si rivela un’arma ancora imprescindibile. In tre Paesi (Pakistan, Afghanistan e Nigeria del nord) il virus è ancora endemico e le segnalazioni sono purtroppo frequenti. La campagna per il vaccino antipolio partì in Italia il primo marzo 1964: la malattia all’epoca portava alla paralisi di circa 3000 persone ogni anno e aveva «ondate» drammatiche come quella del 1958, con 7500 individui vittime dell’infezione.

Fonte: Corriere della Sera.