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Messaggio di "2014" giugno

Colombia, a 6 anni rideva sempre. La causa? Un tumore benigno

A una bambina colombiana di soli sei anni avevano diagnosticato un disturbo del comportamento.

Così i medici avevano spiegato gli attacchi di risa che la coglievano ogni pochi minuti, finché un radiologo dell'università di La Paz, José Liders Burgos Zuleta, ha scoperto che in realtà soffriva di un tumore al cervello.

Burgos Zuleta ha sottoposto la paziente a una risonanza magnetica, convinto che le risate dipendessero da crisi epilettiche e ha ascoperto un piccolo tumore benigno, un amartoma, che premeva sul lobo temporale del cervello, causando gli scoppi di risa.

Il caso, piuttosto raro, è stato pubblicato sulle pagine della rivista specialistica Ecancer Medical Science. Dopo la diagnosi la bambina è stata operata e il tumore rimosso.

FONTE: il Giornale.it

Esami: bere molta acqua aiuta la memoria

 (foto: ANSA)

Oltre un milione di ragazzi affronteranno tra pochi giorni le prove finali di terza media e scuola superiore: per loro è fondamentale tenere sempre una bottiglietta d'acqua in mezzo a libri e penne. "Diversi studi - ha spiegato il prof. Alessandro Zanasi dell'Osservatorio Sanpellegrino - hanno dimostrato come una disidratazione anche dell'1-1,5% porti a stanchezza e riduzione di concentrazione, oltre che mal di testa e rallentamento anche dell'esecuzione di compiti semplici".

FONTE: Ansa.it

Vaccino esavalente: su richiesta del Codacons la procura di Torino apre un’indagine

vaccini autismo

Si torna a parlare di vaccini ma questa volta non per la possibile correlazione con la comparsa dell’autismo ma per fare chiarezza sul fatto che ai 4 vaccini obbligatori in realtà vengano spesso associati anche due vaccini extra, componendo così il cosiddetto vaccino esavalente. Ma ce n’è davvero bisogno e perché proprio quei due facoltativi piuttosto che altri?

 A porsi queste domande è stata la Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) che si è attivata inviando delle segnalazioni subito accolte da Gianni Macchioni, Gip del Tribunale di Torino. L’interrogativo di fondo a cui si chiede una risposta è: perché se i vaccini obbligatori sono 4 (difterite, tetano, poliomelite, epatite B) spesso viene direttamente somministrato il vaccino esavalente che comprende anche due vaccini extra (pertosse e Haemophilus influenzare tipo B)? Quali sono i possibili rischi per i piccoli?

La Codacons in una nota parla chiaro: la somministrazione di 6 vaccini contemporaneamente “può comportare danni da sovraccarico e choc del sistema immunitario nei bambini, mentre sul fronte economico la procedura comporta un evidente spreco di soldi pubblici a carico del SSN pari a 114 milioni di euro all’anno a vantaggio delle multinazionali dei farmaci”.

Tra l’altro il più delle volte i genitori, denuncia la Codacons, non sono ben informati del fatto che al proprio bambino stiano iniettando anche due vaccini facoltativi che potrebbero quindi essere evitati.

Grazie a Macchioni continuano dunque le indagini sul vaccino esavalente, e il Pm ha sei mesi di tempo per completare gli accertamenti. L’obiettivo ambizioso è quello di vederci chiaro sulla questione vaccini pediatrici che vengono somministrati obbligatoriamente in Italia.Un'esigenza che si fa giorno dopo giorno sempre più forte, non a caso sempre più spesso ci sono nel nostro paese genitori che praticano l'"obiezione di coscienza", scegliendo di non vaccinare i propri bambini. 

FONTE: 

Francesca Biagioli