Nuove Scarpine Fisiologiche Chicco

La scarpina ideale deve essere adatta non solo alle dimensioni del piedino, ma anche alle sue necessità specifiche: deve essere leggera e comoda, per non costringere il piedino e non appesantirlo. Deve anche lasciarlo libero di muoversi grazie ad una suola flessibile e, soprattutto, deve permettere al bambino di sentire la superficie su cui si muove. Questa stimolazione continua, infatti, è fondamentale per l’apprendimento motorio e per esercitare in modo adeguato l’intera muscolatura. Le Scarpine Fisiologiche Chicco create con i migliori materiali offrono ai piedini di tuo figlio quattro fattori fondamentali: leggerezza, flessibilità, stimolazione e libertà.

Scarpine Fisiologiche Chicco

Leggerezza:

  • i materiali utilizzati devono rendere le scarpine leggere ed elastiche, per consentire al piccolo di camminare liberamente, senza affaticare la muscolatura, ma al contrario consentendole di svilupparsi attraverso il continuo esercizio. I materiali che utilizziamo sono selezionati anche per le loro caratteristiche di traspirazione, indispensabili per un’igiene adeguata.

Scarpine Fisiologiche Chicco

Flessibilità:
  • piedini hanno bisogno di una suola specifica, per assecondare la loro naturale elasticità: a partire dalla nascita, infatti, il piedino si rinforza attraverso il continuo movimento. La capacità della suola di assecondare il muovimento infatti, non solo mantiene il piedino elastico, ma sviluppa naturalmente la sua muscolatura. Una suola nuova, esclusiva, a spessore differenziato, flessibile, reattiva e antisdrucciolo. Per lasciare il piedino libero di muoversi, la parte anteriore si piega facilmente, anche solo con la pressione della mano. La suola inoltre è studiata con tagli e pieghe speciali, che seguono la flessione naturale e fisiologica del piedino. L’altezza anteriore e posteriore sono infine studiate per garantire l’appoggio migliore del piedino e, quindi, lo sviluppo corretto della muscolatura della gamba.

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Stimolazione:
  • per essere aiutati a sviluppare le proprie capacità motorie, attraverso un tono muscolare e un equilibrio adeguati, i piedini hanno bisogno di 'sentire' la superficie su cui si muovono, che deve essere irregolare. È noto che il piedino, per svilupparsi correttamente, ha bisogno di camminare nudo quanto più possibile. Le Scarpine Fisiologiche Chicco sono, per questo, dotate di un sottopiede che stimola continuamente la pianta del piedino sollecitandolo, in qualunque momento della giornata, a rafforzarsi nella muscolatura e a consolidare l’equilibrio.

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Libertà:
  • i piedini, infine, chiedono di non essere costretti, ma di avere anzi lo spazio corretto per muoversi al meglio. Il bambino, infatti, non lamenta dolore per una calzatura stretta, ma questa causa inevitabilmente danni al corretto sviluppo del piede. Anche la parte anteriore della scarpina deve tener conto dell’esigenza che hanno le dita di un piedino in crescita: quella di muoversi. La forma più arrotondata consente un adeguato spazio alle dita: un piedino che si appoggia bene, mantenendo durante il movimento una postura corretta, aiuta a bilanciare bene il peso del corpo. Ma una scarpa di giusta dimensione è fondamentale soprattutto perché una scarpina troppo stretta potrebbe creare problemi alla crescita e alla funzione del piedino.



Le Scarpine Fisiologiche Chicco crescono col crescere dei suoi piedini infatti esistono quattro diverse tipologie (fasce) di scarpe:

  • 0m+ CULLA (numerata tipo dal 15 al 19): ideali nei primi mesi di vita quando i piedini si rinforzano e acquistano tono muscolare e sensibilità per questo va lasciato quanto più libero possibile e le scarpine servono solo come protezione da urti e freddo;
  • 9m+ GATTONARE (numerata tipo dal 17 al 22): in questa fase serve una scarpina dalla suola leggera, morbida e flessibile, che lasci il piedino libero di muoversi e una punta arrotondata e rinforzata per gattonare. La maggiore libertà possibile assicurata da una scarpina adeguata favoriscono l’acquisizione di sensibilità alle superfici e controllo dei movimenti ma anche adeguata protezione alla parte anteriore dei piedini;
  • 12m+ CAMMINARE (numerata tipo dal 20 al 29): al bimbo che cammina serve una scarpina flessibile nei punti giusti, così che il piedino si muova liberamente. Deve essere leggera e comoda e stimolare la pianta del piedino. Infatti in questa fase la scarpina assume un doppio ruolo deve proteggere senza costrizione rafforzare il piedino permettendogli di acquisire sicurezza, sensibilità ed equilibrio nel passo;
  • 3+ CORRERE (numerata tipo dal 24 al 34): in questa fase i piedini sono cresciuti e non avranno più un attimo di pausa, le scarpine lo seguiranno mentre gioca, corre e salta proteggendolo passo dopo passo senza mai limitarne la libertà di movimento, quindi ai suoi piedini occorre una scarpina leggera, flessibile e comoda che lo accompagni in ogni movimento anche il più brusco proteggendo la pianta del piede e stimolandola continuamente.

Consigli per le mamme.

Scarpine Fisiologiche Chicco Fino agli 8-9 mesi di età il piede del bambino ha una sensibilità superficiale addirittura superiore a quella della mano e rappresenta il suo principale strumento di esplorazione. E' meglio, quindi, coprirgli i piedi solo quando si esce, per proteggerli dal freddo o da piccoli urti, facendo indossare calzine antiscivolo o scarpine in materiali molto morbidi. Nei primi mesi di vita, per stimolare la sua naturale voglia di muoversi, è consigliabile lasciare il bambino in posizione supina, libero di sgambettare. Con il passare del tempo il bambino imparerà a girarsi a pancia in giù e a tenere la testa sollevata. Questa è la fase che precede il gattonamento. Lasciatelo libero di muoversi, ovviamente sotto controllo o lontano dai pericoli, perché questo è il momento in cui si svilupperanno le curve della colonna vertebrale e si rafforzeranno i muscoli dorsali e del collo, per prepararsi a gattonare. Quando il piccolo inizia a muoversi in modo autonomo va vestito con abiti che non ostacolino il suo spontaneo desiderio di libertà.

E’ consigliabile far indossare le prime scarpine con suola solo quando il bambino inizia a gattonare, scegliendo calzature prodotte con materiali naturali e di qualità.

Le scarpine in genere si cambiano ogni 3 mesi. Controllare periodicamente la lunghezza del piede e la corrispondenza con le scarpine indossate quando avete la sensazione di aver difficoltà a far indossare la scarpa al piccolo: di solito è il segnale che è giunto il momento di cambiarla. Assicuratevi inoltre che ci sia sempre, almeno, mezzo pollice di spazio tra le dita e la punta delle scarpine.

Controllare l’andatura del bambino, verificando eventuali deviazioni dell’asse del ginocchio. Parlate con il pediatra se vi sembra che ci siano problemi: in caso di necessità, potrà consigliarvi una visita ortopedica e podologica.